Fare delle cover non significa non essere un bravo artista.Negli anni 60 e 70,tutti coloro che partecipavano ai vari festival,avevano il terrore di essere coverizzate dalla numero uno di sempre Mina.Infatti molti ricordono alcuni pezzi dell'epoca,come brani di Mina invece non lo erano.Alcune canzoni diventavano famose proprio perchè lei le portava al successo,mandando nel dimenticatoio il vero autore.
Altro esempio dove una cover viene ricordata più dell'originale è "Nessuno al mondo"di Peppino di Capri 1960,che divento più famosa delle versioni originali Americane(3)"No other arms can ever hold you" o "No arms can ever hold you"(like these arms of mine)e di quelle Italiane (5),che nessuno ricorda.Molte volte di uno stesso brano,si riescono ad appezzare più versioni,come per esempio "L'immensità" brano portato a Sanremo nel 1967 da Johnny Dorelli e Don Backy e poi cantato successivamente da Mina.Addirittura questo brano fu citato di plagio, nei confronti di "The house of the rising sun","I put a spell on you","Un giorno ti dirò".Con questo voglio dire che ben vengano le cover se di buona fattura,indipendentemente se l'artista è simpatico o no.
Saluti
Carlo
Altro esempio dove una cover viene ricordata più dell'originale è "Nessuno al mondo"di Peppino di Capri 1960,che divento più famosa delle versioni originali Americane(3)"No other arms can ever hold you" o "No arms can ever hold you"(like these arms of mine)e di quelle Italiane (5),che nessuno ricorda.Molte volte di uno stesso brano,si riescono ad appezzare più versioni,come per esempio "L'immensità" brano portato a Sanremo nel 1967 da Johnny Dorelli e Don Backy e poi cantato successivamente da Mina.Addirittura questo brano fu citato di plagio, nei confronti di "The house of the rising sun","I put a spell on you","Un giorno ti dirò".Con questo voglio dire che ben vengano le cover se di buona fattura,indipendentemente se l'artista è simpatico o no.
Saluti
Carlo